A cura della Redazione Parkinson.live. Articolo aggiornato all’11 ottobre 2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono le indicazioni del neurologo.
La demenza a corpi di Lewy è una malattia che unisce problemi di memoria e di attenzione a sintomi simili a quelli del Parkinson. Per questo viene spesso confusa sia con l’Alzheimer sia con il Parkinson. È considerata tra i parkinsonismi atipici.
In breve
- È una delle forme di demenza più frequenti dopo l’Alzheimer.
- I segni tipici sono fluttuazioni dell’attenzione, allucinazioni visive, agitazione nel sonno e sintomi simili al Parkinson.
- Si distingue dalla demenza del Parkinson per i tempi: i problemi di memoria compaiono prima o insieme ai disturbi del movimento.
- Alcuni farmaci antipsicotici possono peggiorarla molto: vanno usati solo con il neurologo.
Che cos’è
I “corpi di Lewy” sono accumuli di una proteina, l’alfa-sinucleina, dentro le cellule nervose. Sono gli stessi che si trovano nel Parkinson. La differenza è nella distribuzione: nella demenza a corpi di Lewy coinvolgono presto la corteccia del cervello, che governa pensiero, attenzione e percezione. Di solito inizia dopo i 60 anni.
I sintomi principali
- Fluttuazioni: giornate o ore lucide alternate ad altre di confusione, sonnolenza o sguardo perso. Per i familiari è spesso il segno più spiazzante.
- Allucinazioni visive: persone o animali visti in modo molto dettagliato. All’inizio chi le ha può anche rendersi conto che non sono reali.
- Disturbo del sonno REM: durante i sogni si parla, si urla o si scalcia, a volte anni prima degli altri sintomi.
- Parkinsonismo: lentezza, rigidità, passi piccoli; il tremore è meno frequente.
Si aggiungono spesso difficoltà a valutare spazi e distanze, cadute, svenimenti, sonnolenza di giorno, stitichezza e pressione bassa in piedi.
Demenza a corpi di Lewy o demenza del Parkinson?
Anche nel Parkinson, dopo molti anni di malattia, possono comparire problemi di memoria e allucinazioni. I medici distinguono le due situazioni con un criterio di tempo, la cosiddetta regola di un anno:
- se i problemi cognitivi compaiono prima o entro circa un anno dai disturbi del movimento, si parla di demenza a corpi di Lewy;
- se compaiono quando il Parkinson è presente da anni, si parla di demenza associata alla malattia di Parkinson.
Sono due malattie molto vicine, e anche le cure sono simili.
Attenzione ai farmaci
Le persone con demenza a corpi di Lewy sono spesso molto sensibili agli antipsicotici, i farmaci usati per allucinazioni e agitazione. Anche a dosi basse, alcuni di questi possono peggiorare in modo grave rigidità, confusione e sonnolenza. Se la persona va in pronto soccorso o viene ricoverata, è importante dire subito ai medici della diagnosi.
Come si fa la diagnosi
La diagnosi è clinica e si basa sulla combinazione dei sintomi principali. Aiutano i test della memoria e dell’attenzione, la valutazione del sonno e alcuni esami di imaging, come la DaTscan o la scintigrafia del cuore, che possono mostrare segni tipici.
Le cure
- Farmaci per la memoria (inibitori delle colinesterasi, come la rivastigmina): possono migliorare attenzione, fluttuazioni e a volte le allucinazioni.
- Farmaci per il movimento: la levodopa può aiutare, ma va dosata con cautela perché può aumentare le allucinazioni.
- Ambiente: luce buona, routine regolari, oggetti familiari riducono confusione e allucinazioni.
- Sostegno ai familiari: è una malattia impegnativa per chi assiste; centri per i disturbi cognitivi e associazioni possono aiutare.
Informati anche su invalidità e accompagnamento e sulla legge 104.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del medico o del neurologo. Una diagnosi di parkinsonismo può essere posta solo da uno specialista.
Fonti
- MSD Manuals, edizione professionale: Demenza con corpi di Lewy e demenza del morbo di Parkinson (revisione febbraio 2025).
- MSD Manuals, edizione professionale: Parkinsonismo secondario e atipico (revisione marzo 2026).



