Articolo aggiornato all’8 ottobre 2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono le indicazioni del neurologo.
L’amantadina è uno dei farmaci più vecchi usati nel Parkinson: in Italia si trova con il nome commerciale Mantadan. Nacque come antivirale contro l’influenza, finché ci si accorse per caso che migliorava rigidità e lentezza. Oggi il neurologo la usa soprattutto per un altro motivo: ridurre le discinesie, i movimenti involontari che possono comparire dopo anni di levodopa.
Nome commerciale in Italia
| Nome in farmacia | Forma |
|---|---|
| Mantadan 100 mg | Compresse di amantadina cloridrato, confezione da 20 |
A cosa serve l’amantadina nel Parkinson
- Nelle fasi iniziali ha un effetto lieve su rigidità, lentezza e tremore.
- Nelle fasi avanzate molti neurologi la usano per ridurre le discinesie da levodopa, perché agisce anche su un altro sistema del cervello, quello del glutammato. È uno dei pochi farmaci per cui gli studi mostrano questo beneficio.
Come si assume secondo la scheda tecnica
Secondo la scheda tecnica si inizia con 100 mg al giorno per la prima settimana, poi si passa in genere a 100 mg due volte al giorno. Oltre i 200 mg aumentano anche gli effetti collaterali; la dose massima prevista è di 400 mg al giorno. Di solito si prende al mattino e a mezzogiorno: la scheda tecnica italiana indica di prendere l’ultima dose entro le 16, perché il farmaco può disturbare il sonno. Negli anziani la dose abituale è più bassa, in genere 100 mg al giorno.
L’amantadina viene eliminata dai reni: negli anziani e in chi ha i reni meno efficienti la dose va ridotta, e in caso di insufficienza renale grave è controindicata. Per questo il medico può chiedere gli esami della funzionalità renale.
L’elettrocardiogramma prima di iniziare
L’amantadina può alterare il ritmo del cuore. La scheda tecnica del Mantadan prevede un elettrocardiogramma prima di iniziare la terapia e poi dopo 1 e 3 settimane. Palpitazioni, svenimenti o capogiri improvvisi vanno riferiti subito al medico.
Effetti collaterali dell’amantadina
Due effetti sono tipici di questo farmaco e molto frequenti:
- gonfiore alle caviglie;
- livedo reticularis: chiazze violacee a rete sulla pelle, soprattutto delle gambe. Non sono pericolose, compaiono di solito dopo un uso prolungato e scompaiono sospendendo il farmaco.
Sono frequenti anche:
- allucinazioni, confusione, incubi, ansia e insonnia, soprattutto negli anziani;
- bocca secca, stitichezza, nausea, perdita di appetito;
- capogiri, calo di pressione in piedi, palpitazioni, sudorazione.
Più raramente può dare disturbi della vista (vista offuscata o, in casi rari, problemi della cornea): un calo della vista va riferito al medico e verificato dall’oculista. Come altri farmaci per il Parkinson, va segnalato qualsiasi comportamento compulsivo.
Non va sospesa di colpo
Interrompere l’amantadina all’improvviso può peggiorare bruscamente i sintomi del Parkinson e, raramente, causare una reazione grave con febbre e rigidità. La sospensione va fatta gradualmente, ad esempio dimezzando la dose ogni settimana, su indicazione del neurologo.
Controindicazioni e interazioni
- Controindicata in chi soffre di convulsioni, di insufficienza renale grave e di glaucoma ad angolo chiuso non trattato.
- Cautela in chi ha malattie del cuore, disturbi psichiatrici o problemi al fegato.
- Anticolinergici (alcuni farmaci per la vescica, alcuni antistaminici): aumentano confusione e allucinazioni.
- Alcol: va evitato, perché somma gli effetti sul sistema nervoso.
- Alcuni diuretici (idroclorotiazide con diuretici risparmiatori di potassio) possono aumentare i livelli di amantadina.
Domande frequenti
Le macchie violacee sulle gambe sono pericolose?
La livedo reticularis non è pericolosa e regredisce sospendendo il farmaco. Va comunque mostrata al medico, che valuta se continuare.
L’amantadina toglie le discinesie?
In molte persone le riduce, ma non sempre le elimina. L’effetto va valutato con il neurologo nel tempo.
Si può prendere la sera?
No: la scheda tecnica indica di prendere l’ultima dose entro le 16, perché il farmaco può causare insonnia.
Perché serve l’elettrocardiogramma?
Perché l’amantadina può modificare il ritmo cardiaco. Il controllo all’inizio e nelle prime settimane permette di usarla in sicurezza.
Le altre schede dei farmaci
Trovi tutte le schede nella sezione Farmaci di Cure e terapie, tra cui Sinemet, Madopar e ropinirolo. Per tenere traccia di orari, dosi ed effetti puoi usare il nostro Diario del Parkinson, che ricevi gratis iscrivendoti alla newsletter dalla home.
Fonti
- Mantadan – Scheda tecnica (RCP) del medicinale in Italia
- Amantadina cloridrato 100 mg capsule – Riassunto delle caratteristiche del prodotto, electronic Medicines Compendium
Questo articolo è stato preparato dalla Redazione di Parkinson.live con finalità esclusivamente informative, sulla base delle schede tecniche ufficiali (RCP) indicate nelle fonti. Non è pubblicità né un invito a usare il farmaco: i medicinali citati sono soggetti a prescrizione e vanno usati solo secondo le indicazioni del medico. Non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere del medico o del farmacista.



