Atrofia multisistemica (MSA): sintomi, forme e differenze con il Parkinson

Donna che si alza lentamente dal letto: atrofia multisistemica (MSA) e calo di pressione – Parkinson.live

A cura della Redazione Parkinson.live. Articolo aggiornato all’11 ottobre 2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono le indicazioni del neurologo.

L’atrofia multisistemica, in sigla MSA, è una malattia neurodegenerativa rara che fa parte dei parkinsonismi atipici. Il nome dice molto: colpisce più “sistemi” del cervello insieme, quello del movimento, quello della coordinazione e il sistema nervoso autonomo, che regola in automatico pressione, vescica, intestino e temperatura.

In breve

  • È un parkinsonismo atipico raro, che di solito inizia tra i 50 e i 65 anni.
  • Accanto ai sintomi simili al Parkinson compaiono presto calo di pressione in piedi, disturbi urinari e sessuali, a volte problemi di coordinazione.
  • Ha due forme: parkinsoniana (MSA-P) e cerebellare (MSA-C).
  • È una malattia rara con codice di esenzione RF0081.

Che cos’è

Nell’MSA si accumula in modo anomalo una proteina, l’alfa-sinucleina, la stessa coinvolta nel Parkinson, ma in cellule diverse del cervello. Le cause non sono note; non è considerata una malattia ereditaria. Colpisce di solito tra i 50 e i 65 anni, con 2-5 casi ogni 100.000 persone.

Le due forme

MSA-P (parkinsoniana). Prevalgono lentezza, rigidità e difficoltà di equilibrio, come nel Parkinson. Il tremore è meno tipico.

MSA-C (cerebellare). Prevalgono i problemi di coordinazione: camminata incerta a gambe larghe, mani poco precise, parola impastata.

Con il tempo le due forme tendono a sovrapporsi: molte persone con una forma sviluppano anche i sintomi dell’altra.

I sintomi del sistema nervoso autonomo

Sono il tratto più caratteristico dell’MSA e possono comparire anche anni prima dei disturbi del movimento.

  • Calo di pressione in piedi (ipotensione ortostatica): capogiri, vista annebbiata, a volte svenimenti quando ci si alza.
  • Disturbi urinari: urgenza, incontinenza o, al contrario, difficoltà a svuotare la vescica.
  • Disturbi sessuali: negli uomini la disfunzione erettile è spesso uno dei primi segni.
  • Stitichezza.
  • Sudorazione ridotta e mani fredde.

Sonno e respiro

Quasi tutte le persone con MSA hanno il disturbo del comportamento nel sonno REM: durante i sogni si parla, si urla o si scalcia. Sono frequenti anche le apnee notturne e lo stridore, un suono acuto durante il respiro, soprattutto di notte. Lo stridore va sempre segnalato al neurologo, perché richiede una valutazione specifica.

Differenze con il Parkinson

Malattia di ParkinsonMSA
Disturbi di pressione e vescicaPossibili, di solito dopo anniPrecoci e marcati
CoordinazioneNormaleSpesso compromessa
EvoluzioneLentaPiù rapida
LevodopaRisposta buona e duraturaRisposta scarsa o temporanea
VoceBassaImpastata, tremolante, a volte acuta

Come si fa la diagnosi

Non esiste un esame che confermi l’MSA con certezza. Il neurologo si basa sulla combinazione di disturbi autonomici e di parkinsonismo poco sensibile alla levodopa, oppure di sintomi cerebellari. Aiutano la risonanza magnetica, che in alcuni casi mostra segni tipici, la misurazione della pressione sdraiati e in piedi, gli esami della vescica e la valutazione del sonno.

Le cure

Non c’è ancora una terapia che rallenti la malattia. Molto si può fare però sui sintomi:

  • Levodopa: può aiutare, soprattutto all’inizio nella forma parkinsoniana.
  • Pressione bassa: bere di più, alzarsi lentamente, calze elastiche, testata del letto rialzata e, se serve, farmaci specifici.
  • Vescica: farmaci, cateterismo intermittente, valutazione dell’urologo.
  • Fisioterapia, logopedia e ausili per camminata, voce e deglutizione.
  • Valutazione del respiro notturno in caso di stridore o apnee.

Diritti

L’atrofia multisistemica è riconosciuta come malattia rara (codice di esenzione RF0081): con la certificazione di un presidio della rete malattie rare si ha diritto all’esenzione dal ticket per le prestazioni collegate. Si possono chiedere anche invalidità e accompagnamento e i benefici della legge 104.


Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del medico o del neurologo. Una diagnosi di parkinsonismo può essere posta solo da uno specialista.

Fonti

  • Rete regionale malattie rare Lombardia, scheda PDTA Atrofia multisistemica (RF0081).
  • International Parkinson and Movement Disorder Society, scheda per pazienti sull’atrofia multisistemica (versione italiana).
  • MSD Manuals, edizione professionale: Parkinsonismo secondario e atipico (revisione marzo 2026).

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