Articolo aggiornato all’8 ottobre 2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono le indicazioni del neurologo.
Neupro è l’unico farmaco per il Parkinson che si usa come cerotto. Contiene rotigotina, un agonista dopaminergico come il ropinirolo e il pramipexolo: stimola direttamente i recettori della dopamina. Il farmaco passa attraverso la pelle in modo costante per 24 ore, e il cerotto si cambia una volta al giorno.
Dosaggi di Neupro per il Parkinson
| Cerotto | Uso |
|---|---|
| Neupro 2 mg/24 h | Dose di partenza nelle fasi iniziali |
| Neupro 4 mg/24 h | Dose di partenza nelle fasi avanzate, o gradino successivo |
| Neupro 6 mg/24 h e 8 mg/24 h | Dosi più alte; oltre gli 8 mg si combinano due cerotti |
Esistono anche cerotti da 1 e 3 mg, che però sono previsti per la sindrome delle gambe senza riposo e non per il Parkinson.
A cosa serve e perché un cerotto
Neupro si usa da solo, nelle fasi iniziali, oppure insieme alla levodopa quando compaiono le fluttuazioni. Il cerotto ha alcuni vantaggi pratici:
- rilascia il farmaco in modo costante giorno e notte, senza picchi;
- non dipende dai pasti né dallo stomaco: è utile per chi ha difficoltà a deglutire o assorbe male le compresse;
- si può usare anche quando non si può mangiare, ad esempio prima di un intervento, su indicazione del medico;
- può aiutare a controllare i sintomi notturni e quelli del primo mattino.
Come si inizia la terapia secondo la scheda tecnica
Come per gli altri agonisti, la dose si aumenta gradualmente, di solito di 2 mg ogni settimana. Secondo la scheda tecnica la dose massima è di 8 mg/24 h nelle fasi iniziali e di 16 mg/24 h nelle fasi avanzate. Anche la sospensione deve essere graduale: non si toglie il cerotto di colpo per sempre senza un piano del neurologo.
Come si applica il cerotto Neupro
- Scegli una zona di pelle pulita, asciutta e sana: pancia, coscia, fianco, anca, spalla o parte alta del braccio.
- Evita pelle arrossata, irritata o con ferite, e non mettere creme o oli sulla zona.
- Togli metà della pellicola, appoggia il cerotto, poi togli l’altra metà senza toccare la parte adesiva.
- Premi con il palmo della mano per circa 30 secondi, così aderisce bene.
- Il giorno dopo togli il vecchio cerotto e mettine uno nuovo in una zona diversa, alternando destra e sinistra, sopra e sotto.
- Non riutilizzare la stessa zona prima di 14 giorni. Non tagliare mai il cerotto.
Conviene cambiarlo ogni giorno alla stessa ora e annotare dove lo si è messo: un piccolo schema sul calendario o sul Diario del Parkinson aiuta molto chi assiste.
Cosa fare se il cerotto si stacca
Se si stacca o ci si dimentica di cambiarlo, se ne applica uno nuovo per il resto della giornata, e il giorno dopo lo si cambia all’ora solita.
Calore, risonanza e cardioversione
- Evita fonti di calore sul cerotto: sauna, bagni molto caldi, borse dell’acqua calda, sole diretto. Il calore aumenta il passaggio del farmaco.
- Il cerotto contiene alluminio: va tolto prima di una risonanza magnetica o di una cardioversione, perché può causare ustioni. Avvisa sempre il personale sanitario.
Effetti collaterali di Neupro
Gli effetti più frequenti (in più di 1 persona su 10) sono:
- reazioni della pelle dove si applica il cerotto: rossore, prurito, irritazione. Di solito sono lievi; ruotare bene le zone le riduce;
- nausea e vomito, soprattutto all’inizio, in genere lievi e passeggeri;
- sonnolenza, capogiri e mal di testa.
Come gli altri agonisti dopaminergici, Neupro può causare:
- addormentamenti improvvisi, anche senza preavviso: chi li ha avuti non deve guidare;
- comportamenti compulsivi come gioco d’azzardo, acquisti, sessualità o cibo: spesso li nota prima il familiare;
- allucinazioni e confusione, più frequenti insieme alla levodopa;
- calo della pressione quando ci si alza, e gonfiore alle gambe.
Vanno evitati i farmaci che bloccano la dopamina, come la metoclopramide e molti antipsicotici. Neupro contiene sodio metabisolfito: va segnalato al medico chi è sensibile ai solfiti.
Domande frequenti
Posso fare la doccia con il cerotto Neupro?
Sì, il cerotto resiste all’acqua di una normale doccia. Evita invece bagni molto caldi e sauna.
Dove è meglio mettere il cerotto?
Su pancia, coscia, fianco, anca, spalla o parte alta del braccio, cambiando zona ogni giorno. Molte persone preferiscono zone coperte dai vestiti e senza peli.
Il cerotto Neupro dà prurito: cosa posso fare?
Ruota bene le zone e non riusare la stessa prima di 14 giorni. Se il rossore dura più di qualche giorno o si allarga, parlane con il medico.
Neupro è uguale ai cerotti per le gambe senza riposo?
Il principio attivo è lo stesso, ma i dosaggi sono diversi. Usa solo quelli prescritti dal neurologo.
Le altre schede dei farmaci
Trovi tutte le schede nella sezione Farmaci di Cure e terapie, tra cui ropinirolo, pramipexolo e Sinemet. Per tenere traccia di orari, dosi ed effetti puoi usare il nostro Diario del Parkinson, che ricevi gratis iscrivendoti alla newsletter dalla home.
Fonti
- Neupro – Scheda del medicinale, Agenzia europea per i medicinali (EMA)
- Neupro – Riassunto delle caratteristiche del prodotto e foglio illustrativo (EMA)
Questo articolo è stato preparato dalla Redazione di Parkinson.live con finalità esclusivamente informative, sulla base delle schede tecniche ufficiali (RCP) indicate nelle fonti. Non è pubblicità né un invito a usare il farmaco: i medicinali citati sono soggetti a prescrizione e vanno usati solo secondo le indicazioni del medico. Non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere del medico o del farmacista.



